Esplora Trinitapoli

    Il Parco Archeologico degli Ipogei

  • Paragonabile a Stonehenge per importanza e valenza storica-culturale, il Parco Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli è unicum a livello mondiale. Un grandioso sito santuariale dell'Età del Bronzo scoperto in trent'anni di ricerche archeologiche.

     
     
    A Trinitapoli in trent'anni di ricerche archeologiche è stato scoperto un grandioso sito santuariale dell'Età del Bronzo con ipogei scavati nella roccia calcarea con semplici strumenti di pietra almeno 1800 anni prima di Cristo.
     
    Il santuario ipogeo riflette l'universo spirituale e religioso di gruppi umani stanziati nel territorio. Per la sua estensione (5 ettari circa), la monumentalità delle strutture e la ricchezza contenuta, questo santuario è unicum a livello mondiale, paragonabile a Stonehenge per importanze e valenza storica-culturale.
     
    Allo stato si contano 15 ipogei tra minori e monumentali. Gli ipogei minori hanno un unico ambiente di forma circolare a cui si accede da un foro circolare al centro della volta a botte.
    Più complessi gli ipogei monumentali: si entra attraverso il dromos (una rampa a cielo aperto) a cui segue lo stomion (angusto corridoio sotterraneo) e, infine, la capace sala dove si celebravano, in momenti specifici dell'anno agrario, rituali connessi alla fertilità e ai cicli della vita e della morte.
     
    Alcune generazioni dopo la cessazione del loro uso culturale, alcuni ipogei furono riutilizzati come luoghi di sepoltura speciali per centinaia di uomini e donne di ogni fascia di età, membri di spicco delle comunità, come ci raccontano i ricchi corredi che comprendono armi e monili in bronzo, perle di ambra, pasta vitrea, faiance, avorio ...
     
    LA VIA SACRA
     
    Le attività culturali del santuario continuarono anche dopo la cessazione dell'utilizzo degli ipogei con la "via sacra", una realizzazione senza confronti che si compone di un lungo percorso ricavato nella roccia. Lungo le pareti si aprono piccole celle contrapposte ad intervalli regolari, cui si accede da una breve rampa che ricalca un dromos. Esse riprendono in sintesi gli stessi elementi strutturali dei più grandi ipogei, continuando la tradizione delle pratiche di culto ben consolidato, seppure espresso in forme architettoniche diverse per sopperire alla mancanza di spazi.
     
    Mariangela Lo Zupone
     
     
     
    Di particolare rilievo è la scoperta di due piccole strutture in avorio, rinvenute nell’Ipogeo cosiddetto degli Avori: un cinghiale realizzato a tutto tondo e un idolo schematico con protome taurina, entrambi di straordinaria fattura e bellezza, con ogni probabilità importati dal Mediterraneo orientale. 
     
    Tutti gli oggetti rinvenuti nel corso delle campagne di scavo sono esposti in una mostra permanente presso il Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli. Il Parco Archeologico degli lpogei è attrezzato per consentire alle scolaresche di poter svolgere attività didattiche manipolative e laboratori di archeologia sperimentale. 
     
    Il Parco Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli è stato inaugurato il 18 luglio 2020. Si trova in Via Mare a Trinitapoli (BAT) a 5 km. da Margherita di Savoia.
     
    GIORNI E ORARI DI APERTURA (Agosto 2020)
     
    Da giovedì a domenica dalle 17.00 alle 20.00 (ultimo ingresso 19:30)
    Le visite in altri orari sono su prenotazione
    Tel. 3491641909